il ponte di Brooklyn illuminato di notte

I ponti di New York: una piccola guida

Il ponte più amato di New York? Il Manhattan Bridge

Tra i ponti di New York City, Il Manhattan Bridge è il più giovane ponte che collega Brooklyn a Manhattan è stato aperto il 31 gennaio 1909 dopo svariate vicissitudini relative alla sua progettazione e costruzione, ma è di certo uno dei ponti, se non il ponte, più amato da newyorchesi e turisti. Attraversarlo per sbarcare a Manhattan è ancora un brivido per tutti. Per noi italiani, forse, anche di più: l’immagine di Robert De Niro, alias David Noodles Aaron, che attraversa una strada con l’imponente Manhattan Bridge sullo sfondo in C’era una volta in America di Sergio Leone è impressa nel nostro DNA.

Il ponte delle gomme? Il Brooklyn Bridge

La gomma del ponte, ve la ricordate vero? Abbiamo iniziato a  conoscere e a far diventare nostra l’immagine di questo ponte grazie a queste gomme da masticare, le Brooklyn appunto. Il ponte di Brooklyn, aperto nel 1883, è stato il primo ponte a collegare Manhattan a Brooklyn perché allora le due città erano separate. Oggi invece collega alcune delle aree più vibranti dei due quartieri newyorchesi: da una parte Dumbo e Brooklyn Heights e dall’altra Chinatown e Lower Manhattan.

Ma è il Verrazzano Bridge o il Verrazano Bridge?

Fino al 1981, il ponte di Verrazzano era il ponte sospeso più lungo del mondo con ben 1.298 di lunghezza per collegare Brooklyn con Staten Island. Ancora oggi, i suoi due ponti sovrapposti a  6 corsie e i suoi 69.5 metri sopra al livello del mare ne fanno una costruzione davvero imponente. Una curiosità: per un errore ortografico il ponte è stato a lungo, e forse a tutt’oggi, conosciuto come Ponte di Verrazano con una sola Z, anche se il nome corretto del navigatore italiano Giovanni da Verrazzano a cui il ponte è dedicato ne ha due di z. L’ex governatore Andrew Cuomo ha firmato la modifica del nome nel 2018, ma si sa che è difficile cambiare quello che ormai è entrato nel cuore e nella testa delle persone. 

Il Ponte High Bridge ha 171 anni, è un vecchietto

Il più vecchio ponte di NYC, risale al 1849, collega Manhattan al Bronx, ma soprattutto è un’opera ingegneristica davvero strabiliante: nato come acquedotto per portare l’acqua del Winchester River a Manhattan, le antiche tubature, ora inutilizzate, sono ancora sotto al suo pavimento. Per quasi 40 anni il ponte è stato chiuso ed è caduto in disuso, ma la pressione degli abitanti dell’area di High Bridge, che avevano il ponte nel cuore, è riuscita a smuovere le istituzioni e dal 2015 è di nuovo possibile transitare sul ponte.

A vedere il Washington Bridge andate durante l’Indian Summer

Inaugurato nel 1888 e aperto al traffico dei veicoli nel 1889, il Washington Bridge collega Manhattan al Bronx ed ha la caratteristica forma di due archi. Il momento migliore per andare a vederlo è in autunno, perché si staglia luminoso tra le piante sulla riva del fiume Harlem che sfoggiano tutti i colori della fiammeggiante estate indiana. Una piccola curiosità: nel 1913 un giovane architetto si buttò dal ponte e si salvò. Interrogato sulle ragioni del suo gesto, disse che aveva fatto una scommessa con gli amici che lo accusavano di essere uno smidollato.

Il Triborough Bridge di New York: collega 2 isole e tre quartieri

Noto anche come RFK Bridge o il Triborough Bridge, il ponte è in realtà un insieme di 3 ponti e alcuni viadotti che collegano Manhattan, Queens e Bronx e le isole Randalls e Wards. Più che un ponte una grande opera di ingegneria ed infatti il ponte fa parte dei National Historic Civil Engineering Landmark dal 1986. La costruzione di questo ponte subì diverse battute d’arresto per via della Grande Depressione (1929) e poi anche per le difficoltà legate a raccogliere i fondi per un’opera così maestosa. Ma finalmente nel 1939 il ponte venne inaugurato. La dedica a Robert Francis Kennedy arrivò più tardi, nel 2008, su richiesta della famiglia Kennedy per onorare il senatore di New York ucciso nel 1968.

Il miglior skyline di Manhattan dal ponte Gapstow Bridge

Questo ponte non collega Manhattan a nulla, ma è nel cuore verde di Manhattan, Il Central Park. Ma non fatevi imbrogliare dal fatto che non collega Manhattan a qualche altro quartiere noto, perché se state cercando la migliore vista sullo skyline della mela, è proprio qui che lo troverete.
Costruito in legno e ghisa nel 1874, l’elegante ponte non resistette a lungo agli eventi atmosferici, così venne ricostruito in pietra nel 1896 ed è oggi uno dei punti più romantici sia in autunno, quando viene coperto dalle foglie che abbandonano gli alberi, sia in inverno quando la neve lo veste di bianco.

Il ponte di Williamsburg: una vera star del cinema e non solo

Questo ponte di New York sospeso collegava il quartiere di Williamsburg in Brooklyn con Lower East Side Manhattan, attraversando l’East River. Aperto nel 1903, sottoposto a innumerevoli ristrutturazioni più o meno complete, il ponte di Williamsburg è un po’ una star nel suo genere: è apparso in moltissimi film, tra Profumo di Donna, Serpico, C’era una volta in America e è da lì che Edward Hopper dipinse il suo quadro Dal ponte di Williamsburg, appunto. Anche il mondo della musica si è innamorato di questo ponte. I Depeche Mode hanno girato qui il video della canzone Policy of truth (1990) e la cantante Susan McKeon ha inciso un duetto con il cantante irlandese Declan o’Rourke intitolato “On the Bridge of Williamsburg

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