Vista di Los Angeles di notte

Visitare Los Angeles in 10 film noir

Il detective privato Philip Marlowe, frutto della penna di Raymond Chandler, dice di Los Angeles che è solo un posto enorme, arido, pieno di sole con un mucchio di brutte case (Il Lungo Addio, 1959). Sarà anche così, ma è innegabile che la Città degli Angeli è una delle preferite dai registi e soprattutto da quei registi che vogliono dare al loro film un’atmosfera noir, misteriosa e inquietante ad un tempo. Ma visitiamo Los Angeles sul set di alcuni dei più bei film della storia del cinema noir che sono stati girati qui.

Prima tappa della visita a Los Angeles: il Security Pacific Bank Building

Iniziamo la nostra visita di Los Angeles da un classico del 1948, Il Grande sonno in cui Humphrey Bogart viene assunto per proteggere la ricca e capricciosa figlia di un magnate e finisce per innamorarsi della sorella maggiore e più saggia. Interamente girato agli studi della Warner Bros a Burbank, una cittadina a pochi chilometri da Los Angeles, il set riproduceva location originali come il Security Pacific Bank building al numero 6381 di Hollywood Boulevard, la casa del detective interpretato da Bogart.

Una sosta al Musso and Frank Grill nella visita a Los Angeles

Sempre ne Il Grande Sonno troviamo una location che è diventata abbastanza nota agli appassionati di film americani, il Musso and Frank Grill.  Le boiserie, le luci basse ed i suoi tavoli separati gli uni dagli altri come avviene in tanti dinner americani li abbiamo visti ne Il Grande Sonno, ma anche ne Il metodo Kominski, C’era una volta Hollywood e The Irishman di Scorsese. Il locale esiste tutt’ora, anzi ha proprio festeggiato i 100 anni nel 1919 ed è abbastanza rinomato per i suoi martini. Vuoi non fare una sosta durante il tour di Los Angeles per prenderti un martini fatto come si deve? 

Imperdibile quando visiti Los Angeles: Chinatown

Altro grande noir tratto da un romanzo è Chinatown (1974) di Roman Polanski che è stato davvero girato nella Chinatown di Los Angeles. Come nel film, anche oggi nella realtà le strade di Chinatown sono movimentate, piene di colori e di suoni. Da non perdere, durante il tour di Los Angeles, una visita al Tempio Tien Hau, dedicato alla dea del mare Mazu che sorge su quella che un tempo era una chiesa cattolica della comunità italiana. Secondo la tradizione, nei week end il tempio offre cibo gratis o in cambio di una piccola donazione.

Un hotel a Los Angeles? Scegli il Barclay Hotel

A Los Angeles, in Skid Row, invece, si trova il Barclay Hotel il cui nome potrebbe non dirvi nulla e potreste considerarlo solo per la sua insegna vagamente Art Déco. Tutti gli appassionati di noir e, in particolare, di Raymond Chandler impazziranno al pensiero che il Barclay sia in realtà l’hotel Van Nuys del film noir Marlowe (1969); nella stanza 332 dell’hotel un ignaro ospite viene accoltellato con un coltello per il ghiaccio. Pessimo modo per morire, non c’è che dire.

Davvero non vuoi visitare il Sunset Boulevard a Los Angeles?

Forse non c’è luogo più cinematografico, a Los Angeles, del Sunset Boulevard. Si tratta di una delle più lunghe arterie che attraversa Los Angeles. Qui vive la vecchia diva del cinema muto interpretata da Gloria Swanson, lei stessa grande diva del cinema americano in età matura, che prende sotto la sua protezione un giovane sceneggiatore squattrinato salvo, poi, farlo uccidere quando lui si innamora di una collega più giovane. L’immagine del cadavere di lui che galleggia nella piscina della villa resta scolpita nella mente di ogni spettatore, forse anche perché è con questa che Bill Wilder apre il suo film capolavoro. E però, c’è un però: la villa e la piscina non sono a Sunset Boulevard, in realtà, ma al 641 South Irving Boulevard, dove adesso si trova l’Harbour Building.

Un luogo da non perdere a Los Angeles: il Bradbury Building

Se vi diciamo Bradbury Building, probabilmente non vi verrà in mente nulla. Ma se vi diciamo Blade Runner (1982) e la scena in cui  Harrison Ford sale delle scale, al buio, mentre i fari di sorveglianza illuminano a intermittenza gli spazi e l’acqua continua a gocciolare, andrete subito con la mente là, al Bradbury Building appunto. Si tratta di una star nel panorama degli edifici losangelini, essendo apparso, oltre che in Blade Runner, in molti altri film. Pensate che il primo film in cui è apparso è China Girl del 1942. Insomma, un grande vecchio del cinema americano a suo modo.

Visita il bar preferito di Kim Basinger a Los Angeles: Il Formosa Caffè

Quando visitate Los Angeles, non potete non visitare, questo caffè. Interni in similpelle rossa e verde, bancone di legno lucido e ombra e fumo: ecco il Formosa Caffè come l’abbiamo visto in L. A. Confidential (1997) che racconta corruzione e scandali della polizia e delle celebrity di Los Angeles con una bellissima Kim Basinger ed un ancora poco noto Russell Crow. Il caffè, che era stato aperto nel 1925, dopo qualche anno di chiusura ha riaperto nel 2017 ed oggi possiamo tornare a sentirci, anche noi, come dentro un film noir di Hollywood.

La strada preferita di David Lynch a Los Angeles: Mulholland Drive

Se visitate Los Angeles, ricordate di passare da Mulholland Drive. Non è solo il titolo di uno dei film più strani e acclamati di David Lynch ma anche una strada che corre per 88 chilometri lungo le colline di Hollywood fino a Malibu ed è, tra l’altro, stata scelta da molte celebrity per viverci, per via della vista e della tranquillità. In effetti i punti panoramici con vista mozzafiato su canyon e oceano non sono pochi. Lo stesso David Lynch ha vissuto in Mulholland Drive.

Visitate un teatro a Los Angeles: il Wiltern Theatre

La misera stanza in cui Barton Fink, il protagonista dell’omonimo film del 1991 dei fratelli Joel e Ethan Coen vive  e lavora non si trova in un vero e proprio hotel, come la storia cinematografica ci lascia intendere, ma è in realtà nel Wiltern Theatre, un edificio di ben 12 piani di cui solo i piani inferiori sono destinati agli spettacoli. Volete farci un giretto? Dovete andare tra Wilshire Boulevard e la Western Avenue.

Una vera icona di Los Angeles: El Royal Apartments

E finiamo la nostra visita a Los Angeles con El Royale Apartments, un palazzo iconico nel panorama losangelino sia in ambito urbanistico che cinematografico: qui vive Walter Neff, uno dei protagonisti di quello che è considerato il primo film noir per antonomasia, girato proprio a Los Angeles, la fiamma del peccato (1944). El Royale costruito nel 1927 è sempre stato considerato un indirizzo molto ricercato da chi doveva vivere a Los Angeles e a tutt’oggi è un complesso di 84 appartamenti iper lussuosi.

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