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La Sicilia dei Florio: le dimore dei Leoni di Sicilia

È inutile nasconderlo, ormai l’avrete capito: a TravelLike siamo innamorate de I Leoni di Sicilia di Stefania Auci.

Ognuna di noi ha i suoi preferiti: Cristina è affascinata da Vincenzo I, colui che assorbì il pensiero del padre Paolo e dello zio Ignazio e trasformò la vita dei Florio in una storia che ancora oggi ci piace narrare.

Silvia da Donna Franca donna di beltà, simpatia e intelligenza, icona del periodo della Palermo Liberty.

E si sa le innamorate amano parlare dei loro amori, così ci siamo messe all’opera per creare un altro itinerario firmato TravelLike a marchio Florio oltre a quello legato a Favignana e Marsala

Ne è nato il tour Sulle Tracce dei Leoni di Sicilia: un giro nella Sicilia dei Florio, alla scoperta delle loro case, dei palazzi, dei villini e delle ville.

Ma non solo.

E non potevamo non includere, quindi, nel nostro tour delle dimore dei Florio, il Villino Florio che Ignazio Florio commissionò all’architetto Basile per regalarlo al fratello Vincenzino.

Siamo nel 1899, il Novecento è alle porte e i Florio sono pronti per lanciarsi nel nuovo secolo con mille idee e tanta caparbietà.

Pensate che il villino è un mix elaborato di stili diversissimi, dalle campiture nordiche alle decorazioni interne in pieno stile Liberty senza perdere quel Barocco per cui la Sicilia è nota.

Un’operazione rischiosa, ma lo sappiamo che i nostri non temono di rischiare. Mai.

La regina senza corona

Immaginate, per un attimo,  Franca, la moglie di Ignazziddu e la donna più bella d’Europa che brillava per charme e grazia in attraversare il parco botanico attorno alla villa con la sua spettacolare collana di 365 perle.

Se mancate di capacità d’immaginazione, vi viene in aiuto Giovanni Boldini, pittore delle bellezze mondiali che ritrae Franca con questa collana.

Googolate Ritratto di Franca Florio di Giovanni Boldini e in un nano secondo l’ammaliante Franca si materializzerà davanti a voi, con tutto il suo fascino.

Ma il Villino Florio non è l’unico palazzo della Sicilia dei Florio che visiteremo a Palermo e dintorni, altrimenti non avremmo potuto creare un intero itinerario. 

Infatti visiteremo anche “I quattro pizzi” che venne commissionata al giovane architetto Carlo Giachery, ad oggi unico immobile ancora di proprietà della famiglia Florio grazie a donna Lucie Henry, seconda moglie dell’ultimo della dinastia dei Florio, Vincenzo jr.

La Sicilia dei Florio comprende lo street food a Palermo

Ma non pensate a un tour de force solo tra case, palazzi e ville.

No, no, no.

Siamo a Palermo e tutto è all’insegna dello slow, anche il food.

Anzi, per essere più precise, vi portiamo a spasso tra le vie di Palermo alla scoperta del suo street food.

Dal panino con milza o pani ca meusa ai mitici arancini …o arancine?

Il dilemma è ancora vivo, oggi. 

E siccome non basta Palermo per tutto lo street food siciliano, vi portiamo anche a Mondello, o meglio sul lungomare di Mondello dove si susseguono senza soluzione di continuità chioschi e locali che preparano panelle, sfincioni, quarume e ogni altra golosità con abbondanza di fritti.

Che dite?

Non sapete bene cosa sono gli sfincioni e per quel che riguarda le quarume, buio totale?

Beh, allora che aspettate a prenotare il tour?

Veduta dall'alto di Mondello, Palermo

La Sicilia dei Florio è anche la Targa Florio

Ma a Mondello TravelLike vi porta anche per un’altra ottima ragione: Mondello era nel circuito della Targa Florio, la gara automobilistica più antica del mondo (1906) che volle proprio Ignazio Florio Junior. 

Un tempo la gara faceva l’intero giro della Sicilia.

Oggi è un rally e, insieme alle Mille Miglia, una delle gare automobilistiche con auto d’epoca più note al mondo e più affascinanti.

E passa per Mondello e per una serie di piccole località che hanno il vantaggio di portarci a scoprire angoli attorno a Palermo che , forse, ci perderemmo.

Come la Casina Cinese nota anche come Palazzina Cinese che i Florio acquistarono, unitamente al Parco della Favorita, ma che fu costruita in origine per Ferdinando III di Borbone.

Già, per i Florio acquistare i palazzi dei re non era un problema quando erano all’apice della loro potenza.

Ma stare in cima è difficile e forse Ignazio Junior mancava della forza e della determinazione cinica del padre e del nonno.

Chissà. 

Fatto sta che la fortuna dei Florio a partire dal primo decennio del Novecento iniziò a dissolversi e i debiti ad accumularsi.

Ma questa è un’altra storia che Stefania Auci racconta nel nuovo romanzo

L’inverno dei Leoni.

L’avete già letto?

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